Premio Arte e Cultura Villa Sormani

Un evento importante e soprattutto significativo con personaggi di notevolissima caratura, un eccellente parterre di ospiti e l’annuncio di importanti futuri progetti.

Essere riusciti a realizzare la Terza Edizione del Premio “Arte e Cultura Villa Sormani” in questo difficile momento, in questo incredibile Anno Domini 2020 è stato un messaggio estremamente forte il cui significato è stato colto da tutti.

Il Comitato per l’assegnazione del Premio, da me presieduto, ha selezionato due importanti personaggi del mondo scientifico e un grande artista. Ho consegnato il Premio al Prof. Giancarlo Comi, neurologo di fama mondiale, fondatore dell’INSPE, l’Istituto di Neurologia Sperimentale del San Raffaele, primo Istituto del Paese nella ricerca sulle Neuroscienze e fra i primo al mondo ed il Prof. Alberto Zangrillo, capo dipartimento dell’Unità di Rianimazione e Terapia Intensiva del San Raffaele che con il sul team ha affrontato in maniera eccellente il momento cruciale della crisi pandemica.

Insieme a loro ho premiato un incredibile artista, Pasquale Galbusera, veramente un ambasciatore dell’Italia e della Brianza nel Mondo, ambasciatore di Arte e Bellezza! Galbusera è l’artista che ha avuto l’incarico e che sta realizzando l’intero arredo liturgico della Nuova Basilica dedicata a Giovanni Paolo II a Danzica in Polonia che sarà meta di pellegrini da tutto il mondo.

Infine abbiamo consegnato una Menzione Speciale a Gabriella Scarpa, top manager del gruppo LVMH, primo gruppo al mondo nel luxury, in quanto principali mecenati in Italia e nel mondo dell’Arte e della Cultura!

Sabato 27 Giugno abbiamo celebrato la nostra ripartenza, l’uscita dal tunnel della lunga clausura che ha demolito le nostre granitiche certezze, che ci ha ricordato la nostra vulnerabilità e fragilità, che ci ha fatto sperimentare la paura dell’ignoto che da sempre accompagna l’umana avventura!

Abbiamo celebrato “El Noster Risorgimento” Il Nostro Risorgimento, con l’entusiasmo rappresentato dalla nostra “visione” di un cammino diverso da intraprendere per costruire un Futuro di Rinascenza!

Il mio intervento ha tracciato il parallelismo fra il Risorgimento Nazionale ispirato e guidato dall’aristocrazia e dalla borghesia illuminata lombarda, fra la borghesia produttiva lombarda, protagonista della ricostruzione del Paese sulle macerie del dopoguerra, e la necessità, per affrontare il nostro attuale Risorgimento di una classe dirigente adeguata a questo appuntamento con la Storia, una classe dirigente che però sta mancando questo appuntamento! Una classe dirigente che ha assistito per troppo tempo alla deriva del Paese.

Quel che resta della borghesia produttiva ha sì in questo drammatico momento allargato le maglie del welfare aziendale, ha dimostrato slanci di solidarietà, ha anticipato la cassa integrazione, ma non basta! Non basta questo e poi mandare i figli all’estero e vedere il Paese solo come un mercato! Serve una classe dirigente che abbia la Cultura del Bene Comune, il coraggio e la coscienza civile per assumere sulle proprie spalle un Progetto per il Paese. Un progetto che combatta la povertà educativa, un progetto per investire in istruzione e formazione, anche di una classe dirigente pubblica. Unica strada per garantire un Futuro a questo Paese.

Il mio socio, Maurizio Vanni, Docente di Museologia, storia dell’arte e marketing non convenzionale, ha invece parlato di Bellezza e di Estetica funzionale… Insieme poi abbiamo presentato il nostro nuovo progetto culturale “Italy: Loving the Beauty“.

Infine dallo scalone che della Villa è sceso nel Parco il Maestro Giuseppe Verdi, il grande protagonista del Risorgimento Nazionale per narrare al pubblico la sua Vita!

Un magistrale Finazzer Flory in “Verdi racconta Verdi”, un magnifico monologo di un ora!

UNA SERATA ECCEZIONALE, EMOZIONANTE, UN PUBBLICO ENTUSIASTA ED UN GRANDE SUCCESSO!

Ora avanti tutta con nuovi progetti verso nuovi traguardi!


Un bell’articolo della rivista Vanity Fair che ha parlato dell’evento.


Qualche pensiero degli amici che hanno assistito all’esibizione